Trasferimento tecnologico: 7,5 milioni di euro del PNRR per Università, enti pubblici e IRCCS.

Trasferimento tecnologico, 7,5 milioni di euro per Università, enti pubblici di ricerca italiani e IRCCS. Le risorse rientrano nell'ambito del PNRR. La notizia è stata pubblicata il 30 agosto sul sito del MISE.


Destinatari delle risorse sono per Università, enti pubblici di ricerca italiani e istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, ovvero IRCCS.

Lo fa sapere la notizia pubblicata sul portale istituzionale del Ministero dello Sviluppo economico il 30 agosto 2022.

I finanziamenti possono essere richiesti a partire dall’8 settembre e fino al 17 ottobre 2022.

I soggetti potranno presentare progetti per il consolidamento di processi e di rafforzamento degli UTT, gli uffici di trasferimento tecnologico.


Dopo Brevetti+, diventa quindi operativa una seconda misura prevista nel Recovery plan italiano.


Sono 7,5 milioni di euro le risorse a disposizione per potenziare il trasferimento tecnologico.

I fondi, che rientrano nell’ambito del PNRR, sono destinati a Università, enti pubblici di ricerca italiani e IRCCS, ovvero gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

A renderlo noto è la notizia pubblicata il 30 agosto 2022 sul sito del MISE.

Le richieste dei finanziamenti potranno essere inviate tra l’8 settembre e il 17 ottobre 2022.

L’obiettivo degli stanziamenti è quello di consolidare i processi di rafforzamento degli UTT, gli uffici di trasferimento tecnologico.

Oltre al potenziamento di quelli già esistenti, dovranno esserne realizzati di nuovi per aumentare la qualità del trasferimento tecnologico.


 


 

La misura mira, nel complesso, al potenziamento delle competenze e della capacità innovativa delle imprese e delle PMI.

Nella notizia si legge inoltre che:

“Con la pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta ufficiale del 29 agosto del bando sugli UTT emanato dalla Direzione per la tutela della proprietà industriale del Mise, diventa quindi operativa una seconda misura, dopo Brevetti +, finanziata con i fondi PNRR in quanto prevista tra le linee di intervento della riforma della proprietà industriale adottata dal ministro Giorgetti.”
0 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti